Parassiti e Infestanti

BPCA e HSE a confronto sulla regolamentazione dei biocidi e sul futuro delle norme tra Regno Unito e UE

La British Pest Control Association (BPCA) ha preso parte all’Assemblea Generale Annuale dell’Health and Safety Executive (HSE). L’incontro, tenutosi il 28 luglio 2026, ha riunito i vertici dell’HSE e numerosi rappresentanti del comparto chimico, tra cui i membri dell’Alleanza delle Associazioni Chimiche

BPCA e HSE a confronto sulla regolamentazione dei biocidi

Nel corso della riunione sono intervenuti la presidente dell’HSE, Sarah Newton, l’amministratrice delegata Sarah Albon e il direttore finanziario e della pianificazione David Murray. Insieme hanno illustrato le attività svolte dall’ente e gli obiettivi per il prossimo anno.

Biocidi: l’HSE aggiorna sui tempi di autorizzazione

Uno dei temi principali affrontati durante l’assemblea ha riguardato la gestione delle autorizzazioni dei prodotti biocidi. Questo è il settore nel quale l’HSE svolge un ruolo centrale approvando le sostanze attive e autorizzando l’immissione sul mercato dei prodotti.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, l’ente ha superato l’obiettivo previsto dal proprio Piano aziendale 2025-2026. Riuscendo a rilasciare entro i termini di legge il 95% delle autorizzazioni programmate. Lo stesso obiettivo è stato confermato anche per il periodo 2026-2027, durante il quale l’HSE prevede di gestire circa 190 autorizzazioni.

L’ente ha inoltre ricordato che nel 2022 i termini legislativi erano stati temporaneamente estesi. Questo per far fronte all’aumento delle richieste conseguente all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, che aveva comportato la perdita dell’accesso ai precedenti rapporti di valutazione utilizzati a livello europeo.

La BPCA chiede chiarimenti sui ritardi nelle autorizzazioni

Durante la sessione di domande e risposte, l’amministratrice delegata della BPCA, Rosina Robson, ha chiesto quali iniziative l’HSE intenda adottare per continuare a migliorare le proprie prestazioni e garantire il completamento delle procedure di autorizzazione entro i tempi previsti.

Robson ha inoltre evidenziato che eventuali ritardi nelle autorizzazioni possono avere conseguenze operative per le imprese che utilizzano prodotti biocidi nello svolgimento delle proprie attività.

L’HSE non ha fornito una risposta dettagliata nel corso dell’incontro. La BPCA ha quindi comunicato l’intenzione di approfondire la questione attraverso un confronto diretto con i funzionari competenti.

Il possibile accordo tra Regno Unito e Unione Europea

Nel corso dell’assemblea è stato affrontato anche il tema del possibile accordo sanitario e fitosanitario tra il Regno Unito e l’Unione Europea, che potrebbe avere effetti anche sul Regolamento relativo ai prodotti biocidi, disciplinando l’approvazione delle sostanze attive e l’autorizzazione dei prodotti.

Secondo quanto riportato durante la riunione, il Governo britannico ritiene che un eventuale accordo possa rendere gli scambi commerciali più semplici, prevedibili e meno onerosi per le imprese.

La presidente dell’HSE, Sarah Newton, ha osservato che i negoziati potrebbero favorire lo sviluppo delle imprese operanti nel settore chimico, mentre l’amministratrice delegata Sarah Albon ha spiegato che l’ente sta collaborando con il Governo britannico, incluso il Dipartimento per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari Rurali (Defra), per valutare possibili forme di maggiore allineamento con la normativa europea in materia di biocidi.

Secondo Albon, una maggiore convergenza normativa potrebbe contribuire a offrire maggiore certezza agli operatori economici e a ridurre alcuni ostacoli regolatori.

La posizione della BPCA

La BPCA ha espresso un orientamento favorevole, in linea di principio, rispetto al progetto di accordo. Nonostante questo sottolinea che sarà necessario attendere ulteriori dettagli sull’evoluzione dei negoziati.

Commentando il tema, Rosina Robson ha dichiarato che una maggiore coerenza normativa tra Regno Unito e Unione Europea potrebbe rappresentare un vantaggio per produttori, utilizzatori professionali e, più in generale, per la tutela della salute pubblica.

Ha inoltre evidenziato l’importanza che eventuali nuove disposizioni mantengano un sistema regolatorio proporzionato ed efficace. Il tutto assicurando ai professionisti della disinfestazione la disponibilità dei prodotti necessari per svolgere la propria attività.

La BPCA ha infine confermato che continuerà a confrontarsi con l’HSE e con le autorità governative. Specialmente durante lo sviluppo dei negoziati e dell’evoluzione del quadro normativo relativo alle sostanze chimiche.

L’assemblea annuale dell’HSE ha rappresentato un’occasione di confronto tra autorità regolatorie e operatori del settore della disinfestazione sui principali temi legati alla gestione dei biocidi.