
Il bruco americano è un affezionato frequentatore della Versilia, e ora arriva anche nei giardini di due scuole.
Da mesi si parla dell’Hyphantria che, nonostante i periodici interventi di disinfestazione, manifesta la sua vitalità, a scapito delle piante che incontra sul suo cammino. Viareggio, Pietrasanta e ora anche nei giardini di due scuole primarie di Viareggio.
Su ordinanza del Comune, è previsto ora un nuovo intervento di disinfestazione.
Durante questi intervento, Sea Ambiente, l’azienda che si occupa degli interventi di disinfestazione, richiede “agli abitanti della zona di tenere chiuse finestre e altri vani di areazione, togliere dai balconi e da luoghi esterni cibi, bevande e contenitori destinati al loro uso, indumenti e animali di qualsiasi razza e specie, giocattoli e attrezzi“.
Rispetto alla disinfestazione “nelle scuole interessate, in via prudenziale è fatto divieto di usufruire degli spazi, giochi e arredi esterni fino all’11 ottobre“. È consentito l’utilizzo dell’area condizionata all’interno degli edifici.
Sea Ambiente – l’azienda che si occupa degli interventi di disinfestazione – ricorda che: “Il bruco americano (Hyphantria cunea), contrariamente al bruco del pino (Thaumetopoea pityocampa), non è pericoloso né per gli uomini né per gli animali. Però è infestante e dannoso per le piante, delle cui foglie si ciba sino anche alla morte della pianta stessa.
Le infestazioni di questo tipo di parassita sono discontinue, ma segnalate in Italia sin dagli anni 70; l’ultima in zona interessata prima della Versilia, in ordine cronologico, è stata nel 2010 quella tra Santa Maria a Monte e Castelfranco di Sotto, a Pisa”.

