Rentokil Initial all’Hospitality Day 2018 a Rimini

Rentokil Initial leader mondiale nel Pest Control e nei servizi per l’igiene, partecipa per il quarto anno consecutivo all’Hospitality Day, l’appuntamento annuale rivolto agli operatori del mondo dell’ospitalità che si tiene al Palacongressi di Rimini il prossimo 9 ottobre

Due temi importanti

Le camere degli alberghi vengono percepite anche come ambienti ‘a rischio’: 1 italiano su 3 considera letti e stanze di Hotel come luoghi a rischio di contrazione di malattie o infezioni a causa di incontri con ‘ospiti indesiderati’.

Secondo una recente indagine di settore, il ‘profumo’ diffuso in hotel svolge un ruolo chiave nella scelta dell’albergo in cui soggiornare. Il 48% delle persone, infatti, ha dichiarato di tornare più volentieri in un hotel caratterizzato dalla presenza di una fragranza uniformemente diffusa.

Il primo intervento, dal titolo Indovina chi viene in Hotel’, sarà tenuto presso la Sala dello Squero alle 14:00 dalla biologa Ester Papa, Technical Manager di Rentokil Initial Italia. Successivamente, Francesca Cantù, Marketing Operations Manager di Rentokil Initial Italia, illustrerà dalle 17:20 le potenzialità e i vantaggi nell’adottare una firma olfattiva per le strutture alberghiere, con il workshop formativo E tu, di quale profumazione sei?’.

Gli ospiti indesiderati

L’efficace gestione integrata degli infestanti sarà il focus dell’intervento di Ester Papa che, partendo anche da una recente indagine commissionata da Rentokil Initial a DOXA, metterà in luce l’importanza per le aziende di attuare sempre più politiche di prevenzione e controllo delle infestazioni.

L’indagine* ha infatti analizzato il rapporto tra italiani e infestanti come insetti, ratti e topi, cimici dei letti e piccioni e sono emersi dati significativi anche per il settore alberghiero: il 70% degli italiani, infatti, si è dichiarato preoccupato di imbattersi in insetti durante un viaggio all’estero mentre il 71% degli intervistati è preoccupato di trovare luoghi con un basso livello di igiene. Sebbene solamente l’8% degli italiani pensi all’igiene come assenza di insetti, per il 75% degli intervistati la presenza di ratti e topi è un chiaro sinonimo di scarsa igiene. I roditori sono seguiti da blatte e scarafaggi: la presenza di questi insetti striscianti è considerata una diretta conseguenza della mancanza di pulizia per il 71% degli italiani.

La presenza degli infestanti è pertanto una componente da prendere in considerazione soprattutto se associata ad una scarsa igiene o ai rischi per la salute. Infatti il 29% degli intervistati percepisce nei letti e nelle stanze di Hotel la possibilità di contrarre malattie o infezioni.

Questi dati, se associati, dimostrano l’elevata attenzione dei consumatori e ospiti rispetto al comfort offerto dagli ambienti in cui soggiornano, e quali siano le aree che nascondono maggiori criticità per una valutazione positiva della struttura alberghiera.

*’Italiani e infestanti’: indagine demoscopica realizzata da Doxa per Rentokil attraverso 1.005 interviste online su un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana adulta di 18-70 anni. Le interviste sono state condotte dall’ 11 al 14 maggio 2018.

Profumo… di accoglienza

Il settore dell’ospitalità si è trovato negli ultimi anni a dover fronteggiare una maggiore competitività, dovuta all’avvento di servizi online che permettono a consumatori sempre più esigenti di esprimere pubblicamente il proprio parere, attraverso canali digitali come siti di recensione e social media. Queste nuove tecnologie mettono a dura prova sia grandi catene alberghiere sia piccoli albergatori che si trovano quindi nella condizione di doversi difendere ogni giorno dall’evoluzione del mercato.

Da qui la necessità di sapersi differenziare per attirare nuovi clienti e rafforzare il rapporto con gli ospiti abituali, i quali scelgono gli hotel cercando molto più di una semplice sistemazione, quanto piuttosto un ambiente accogliente e rassicurante.

Francesca Cantù si concentrerà su questi aspetti e, in particolare, sulle potenzialità e i vantaggi per le strutture alberghiere di adottare una propria unafirma olfattiva, immediatamente riconoscibile dai clienti.

Secondo una ricerca di settore condotta da Initial**, azienda leader di servizi Hygiene, il 91% dei consumatori ha dichiarato che la presenza di una fragranza piacevole diffusa in hotel ha un effetto positivo sullo stato d’animo, e il 67% afferma di sentirsi più rilassato e paziente.

Attraverso l’innovativo sistema di profumazione Premium Scenting, Initial offre ai propri clienti una diffusione della profumazione personalizzata, uniforme e duratura, grazie alle micro gocce che restano “sospese” nell’aria. Con l’integrazione del marketing olfattivo all’interno della strategia di business è possibile associare indissolubilmente una fragranza al proprio brand, migliorando in tal senso la customer experience. Inoltre, il 48% delle persone ha dichiarato di tornare più volentieri in un hotel caratterizzato dalla presenza di una fragranza uniformemente diffusa.

**L’impatto del Marketing Olfattivo nel Business’: indagine di settore condotta da Initial nel 2017