No ai neonicotinoidi, considerati dannosi per le api

Gli Stati membri dell’Ue hanno accolto in un comitato il 27 aprile scorso la proposta della Commissione Europea di limitare l’uso di tre principi attivi (imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, noti come neonicotinoidi), che secondo l’Efsa (European Food Safety Authority) sono dannosi per le api, se usati in campo aperto. A partire dalla fine dell’anno sarà introdotto il divieto di utilizzo all’aperto di questi prodotti, che risultano nocivi per le api, che saranno consentiti solo in serra.arnia

L’Italia ha votato in favore della proposta di divieto insieme ad altri 15 paesi. Lo stop ai tre agrofarmaci, che sarà applicabile dalla fine del 2018, arriva dopo due tentativi falliti da parte della Commissione di mettere ai voti la sua proposta e due pareri dell’Efsa circa i rischi che questi principi attivi comportano per le api.

La protezione delle api, insetti essenziali per l’ecosistema “è un tema importante per la Commissione Europea, dato che riguarda la biodiversità, la produzione alimentare e l’ambiente” sottolinea l’esecutivo Ue.

Il collegio dei commissari ne aveva già discusso il 29 marzo e il presidente Jean-Claude Juncker aveva chiarito che si trattava di un tema prioritario e le ultime restrizioni vanno oltre le misure in vigore già dal 2013, per cui verrà vietato ogni uso all’aperto delle tre sostanze, il cui utilizzo sarà permesso solo nelle serre permanenti, dove non è prevista l’esposizione alle api. Per il commissario europeo alla Salute Vytenis Andriukaitis: “la Commissione ha proposto queste misure mesi fa, sulla base del parere scientifico dell’Efsa“. “La salute delle api rimane importantissima per me, dato che riguarda la biodiversità, la produzione alimentare e l’ambiente” conclude il commissario.

Le api svolgono, insieme ad altri insetti, la funzione di impollinatrici, indispensabile per il mondo vegetale: la Fao nota che delle 100 specie vegetali che forniscono il 90% del cibo nel mondo, 71 sono impollinate dalle api. Dal 1998, gli apicoltori in Europa hanno iniziato a riportare un’insolita debolezza e mortalità degli sciami di api domestiche, in particolare in Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Regno Unito, Spagna, Olanda e Italia, dovuta ad una serie di cause. Il regolamento sarà ora adottato dalla Commissione Europea nelle prossime settimane e sarà applicabile entro fine anno.

Fonti: Terra e vita; Adnkronos