Nel corso del Consiglio Direttivo di ANID, tenutosi mercoledì 18 gennaio 2017 a Bologna, Marco Benedetti è stato eletto presidente dell’associazione. Pubblichiamo uno stralcio delle sue parole, pubblicate sul sito di ANID.
Dopo i ringraziamenti per la fiducia dimostrata nell’affidargli il compito di guidare l’Associazione, Marco Benedetti ha proseguito: “Noi abbiamo sempre creduto nell’ANID, come unico elemento distintivo e rappresentativo del nostro settore, ed è ora di renderla “unica”, grazie alla vostra partecipazione attiva.
Basta con le frasi fatte, tipo: “Ma l’ANID cosa mi dà ?“ E’ invece il momento di porsi un’altra importante domanda: “Per il mio futuro cosa sto facendo?”. Ecco, forse è proprio da qui che dobbiamo ripartire: la tutela delle nostre attività nei confronti del lavoro sommerso e contrastante, verso coloro che operano in maniera non corretta attingendo a forme contrattuali empiriche, alle amministrazioni che ancora oggi allegano capitolati d’appalto a dir poco fantasiosi.
Noi, voi, Colleghi dobbiamo far sì che giungano agli Uffici dell’Associazione le segnalazioni per le anomalie che avete riscontrato, e a questo proposito vi ricordo che all’interno dell’ANID sono presenti dei consulenti in materia di rifiuti, appalti ed aspetti legali, che possono dare delle indicazioni utili e opportune: questa è l’ANID.
Assumendo l’incarico di Consiglieri, sentiamo profondamente la responsabilità di tutelare la professionalità di tutti i Colleghi ed Operatori del settore, di valorizzare il ruolo ed i contenuti di una attività complessa e difficile, spesso ignorata e sottovalutata. Per crescere abbiamo bisogno di tutti voi: aiutateci a migliorare, confrontiamoci, partecipate alle nostre iniziative e agli eventi, e anche segnalateci eventi ai quali vorreste che l’Associazione partecipasse. I Consiglieri del Direttivo, degli Organi Collegiali ed i Colleghi impegnati nelle varie Commissioni, sono disponibili e, va ricordato, operano in totale volontariato, titolo non retribuito.
L’intento che vorrei che caratterizzasse il mio mandato è “Noi con voi… uniti si può”.
