News

L’invasione dei porcellini di terra in provincia di Pisa

san_miniato_basso_porcellini_terra_19-10-2015-1

foto da: gonews.it

 

A S. Miniato Basso, frazione del comune di S. Miniato (28.000 abitanti) da qualche tempo è segnalata una massiccia presenza dell’Armadillidium vulgare, crostaceo dell’ordine degli Isopodi, conosciuto anche come onisco, porcellino di terra, porcellino di S. Antonio.

Come è stato riportato dai giornali locali, la loro massiccia presenza ha creato non pochi problemi a chi vive nella zona: anche se non sono vettori di malattie, rovinano le radici delle piante facendole morire e si insinuano dovunque, entrando anche nelle case da ogni fessura o pertugio, lasciandovi un odore…non proprio gradevole.

Inoltre, visto che si moltiplica rapidamente, l’esercito degli invasori cresce in fretta…

Dopo le proteste degli abitanti, i tecnici (un tecnico comunale e un disinfestatore) hanno fatto un sopralluogo e pare che l’origine dell’infestazione sia dal Rio Riale, un canale ripulito dal Consorzio di Bonifica in agosto.

Al Comune è stato chiesto di intervenire in maniera decisa, anche perché gli interventi effettuati da disinfestatori chiamati dai privati ha leggermente ridotto ma non risolto il problema, e l’assessore sta organizzando per una energica disinfestazione.

A quanto pare, al fastidio si sono aggiunti danni psicologici, tensione e paura creati da un’invasione non pericolosa ma costante e in aumento.

DSC_1292.jpg_20111214232338_DSC_1292

Due parole sull’onisco

Il porcellino di terra ha abitudini soprattutto notturne, quando si muove alla ricerca di cibo, vegetali e animali morti. Se si vedono di giorno è perché alla ricerca di riparo: ha infatti bisogno di molta umidità (il tegumento non riesce a mantenerla), perché respira attraverso un film di acqua che ricopre dei canali respiratori posti ventralmente .

Quando è disturbato (oppure quando riposa) si appallottola, per non offrire presa all’aggressore.

onisco a pallina