Nella zona dolomitica è in arrivo una nuova zanzara.
Dopo la zanzara tigre (Aedes albopictus) e la zanzara coreana, (Aedes coreicus), è giunta la zanzara giapponese, Aedes japonicus, di origine asiatica e con abitudini simili alle due specie precedenti, diurne e vettori di malattie. In più, uno svantaggio per la zona dolomitica, teme meno il freddo.

La zanzara tigre è stata trovata a Padova nel 1991, la coreana nel 2011 in provincia di Belluno ed è di un mese fa la segnalazione della zanzara giapponese in Carnia e in Austria.
Il servizio si igiene e sanità pubblica dell’Usl 1 sta organizzandosi per monitorare la presenza della zanzara all’arrivo della primavera.
Per un’azione efficace – le esperienze precedenti lo confermano – è tuttavia importante un’azione combinata da parte del pubblico e del privato, altrimenti la diffusione della zanzara sarà difficile da fermare.
Fonte: Il Corriere delle Alpi
