Il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) annuncia la disponibilità di circa 70 milioni di dollari in finanziamenti supplementari per stati, città e territori per sostenere continui sforzi per proteggere gli americani da virus Zika.
Il finanziamento, distribuito attraverso l’Epidemiology and Laboratory Capacity for Infectious Diseases (ELC) Cooperative Agreement (ELC) sarà un’ulteriore attività di supporto per proteggere la salute degli americani, soprattutto donne in stato di gravidanza, compresa la sorveglianza epidemiologica e di indagine, migliorando il controllo delle zanzare e di monitoraggio, e il rafforzamento delle funzioni di laboratorio.
Il finanziamento sosterrà anche la partecipazione al US Zika Pregnancy Registry di monitorare donne in gravidanza contagiate dallo Zika e i loro bambini. Il bando è stato notificato ai diversi Stati Uniti mercoledì 19 ottobre 2016.
A proposito di Zika
A partire dall’epidemia che si è sviluppata in Brasile, la diffusione del virus in altri Paesi del continente americano è stata progressiva: finora ha interessato più di 20 stati dell’America Centrale, dei Caraibi e dell’America Latina, dove sono stati registrati casi autoctoni d’infezione.
Mete preferite dai viaggiatori brasiliani (Settembre 2014-Ottobre 2015) –
In una lettera alla rivista scientifica a The Lancet, Bogoch I.I. e colleghi hanno sviluppato un modello teorico di diffusione mondiale dello Zika virus. Tale modello è stato elaborato adattando il modello per il virus Dengue, che integra i dati sulla distribuzione dell’Aedes aegypti e albopictus con i profili di temperatura in tutto il mondo.
Gli Autori hanno, poi, individuato 50 aeroporti brasiliani situati in zone che vedono una costante presenza del virus nel raggio di 50 km e sono state mappate le destinazioni finali dei viaggiatori in partenza dagli aeroporti a partire dal settembre 2014 all’agosto 2015. Per la stima della popolazione residente nelle aree dove sono presenti le specie Aedes, è stato utilizzato il “Landscan dataset”.
Nei dodici mesi oggetto della valutazione 9,9 milioni di viaggiatori sono partiti dagli aeroporti brasiliani verso differenti destinazioni internazionali:
65% dei viaggiatori si è diretto verso le Americhe
27% verso l’Europa
5% verso l’Asia.
I Paesi preferiti
in America:
Stati Uniti d’America (2.767.337 viaggiatori)
Argentina (1.314.694 viaggiatori)
Cile (614.687 viaggiatori)
in Europa:
Italia (419.955 viaggiatori)
Portogallo (411.407 viaggiatori)
Francia (404.525 viaggiatori)
in Asia:
Cina (84.332 viaggiatori)
in Africa:
Angola (82.838 viaggiatori)
http://www.centronazionalesangue.it/notizie/zika-virus-un-modello-di-diffusione-mondiale

Distribuzione mondiale delle zanzare Aedes spp. Modificata da: “Investing to overcome
the global impact of neglected tropical diseases: third WHO report on neglected diseases 2015”.
Fonte: Centro Nazionale Sangue
