Dopo i falsi allarmi di Carpi e Pisa, un caso accertato di Zika virus a La Spezia ha portato a predisporre un piano di disinfestazione nella zona presso il tribunale della città ligure.
L’intervento, che si svolgerà su un’area di 120 mila metri quadrati con insetticidi e larvicidi, è previsto probabilmente per la notte dal 5 al 6 settembre, tra la mezzanotte e le sei (come riporta il quotidiano La Nazione) nella zona tra i quartieri Mazzetta e Canaletto di La Spezia.
Il Comune ha predisposto la disinfestazione in seguito al contagio da virus Zika rilevato su una residente di ritorno da un viaggio in Sud America (che ora sta bene). Non c’è allarme contagio, ma viene seguito il protocollo previsto dalla circolare del ministero della Salute. Ai cittadini della zona viene richiesto di rimanere in casa con le finestre chiuse (vale anche per gli animali domestici) durante il trattamento e potrebbe essere consigliato anche una permanenza lontana dalla zona irrorata per almeno 4 ore dopo il trattamento. La sanzione per chi non rispetta l’ordinanza a da 25 a 500 euro. L’Istituto zooprofilattico sperimentale ha approntato un piano di controllo che prevede la collocazione di trappole per zanzare nella zona interessata.
