A settembre è stata pubblicata dal RRAC, Rodenticide Resistance Action Committee, la prima versione delle Linee guida per la gestione prevenzione delle resistenze nell’utilizzo dei Rodenticidi.

Il RRAC è un gruppo di lavoro europeo che opera nel quadro della Crop life internazionale e vi partecipano alcuni tra le maggiori aziende produttrici di rodenticidi in Europa con i loro tecnici più esperti: Bayer CropScience, BASF, LIPHATECH SA, PelGar, Rentokil Initial, Syngenta e Zapi.
Il suo obiettivo è quello di contribuire alla prevenzione delle resistenze mediante la stesure di linee guida e attività formative rivolte agli utilizzatori di questi prodotti.
Questo documento fornisce una guida per i consulenti, le autorità nazionali, professionisti e operatori sulla natura della resistenza agli anticoagulanti nei roditori, l’identificazione della resistenza anticoagulante, le strategie per l’applicazione del rodenticida che permetta di evitare lo sviluppo di resistenza e di gestire la situazione quando questa si presenta.
I rodenticidi si basano sui principi attivi anticoagulanti, che agiscono sull’enzima che sintetizza la vitamina K (fattore essenziale per la sintesi dei fattori che agiscono nella coagulazione del sangue.
È importante anche prevenire l’insorgenza della resistenza nei paesi in cui non si è ancora manifestata, come l’Italia.
Alcuni dei contenuti:
– Classificazione e la storia di composti rodenticidi
– Meccanismo d’azione dei rodenticidi anticoagulanti, meccanismi di resistenza
– Test per la resistenza
– Difesa integrata per il controllo dei roditori
– Prevenire la resistenza
– Lotta alla resistenza
– Alternative agli anticoagulanti: prodotti chimici e altre tecniche di controllo
– Resistenza ed ecotossicologia
– I laboratori che effettuano prove di resistenza in ratti e topi
– Check list per chi usa rodenticidi
– Mappe di aree di resistenza del ratto norvegese

