Un Rapporto sulle infestazioni nelle industrie del Regno Unito, commissionato all’Economics and Business Research (Cebr) da Rentokil, rende noto che queste sono costate nel 2014 alle aziende 2,1 miliardi di sterline.

A livello mondiale, l’impatto dato dalla presenza di parassiti è stato valutato 5,8 miliardi di sterline in costi di gestione e 11,8 miliardi a causa dei mancati introiti, causati dalla chiusura dei locali, danni alla reputazione e recensioni negative dalla clientela.
Quante sono le aziende sensibili al problema delle infestazioni da parassiti? Oltre il 92% delle aziende britanniche ne hanno sofferto negli ultimi cinque anni (con almeno tre infestazioni ciascuna).
I problemi che questo ha comportato sono molti: un terzo degli imprenditori ha affermato che il problema aveva avuto effetto sul morale del personale, il 20% ha lamentato danni materiali e il 18% ha considerato che c’era stato un aumento dei costi di manutenzione e riparazione.
Oltre il 60% delle aziende interessate ha ritenuto che i problemi legati alle infestazioni avevano avuto effetto sui loro fatturati, mentre è ancora maggiore, raggiunge l’82%, chi afferma che sono aumentati i costi operativi.
Quali sono gli infestanti più ‘colpevoli’? I topi vanno al primo posto, il 52% delle aziende hanno subito un’infestazione negli ultimi cinque anni, e il 39 % ha avuto problemi di ratti.

A seguire mosche (15%), scarafaggi (14%) formiche (11%) e le cimici dei letti (10%). Oltre al danno economico causato direttamente dall’infestazione, la ricerca ha reso noto che in media più della metà delle aziende (55%) ha perso almeno un giorno lavorativo e il 26% di giorni ne ha persi cinque all’anno.

