News

Un nuovo caso di Dengue a Reggio Emilia

Nei giorni scorsi è stato segnalato un nuovo caso di febbre Dengue a Reggio Emilia.

aedes

La notizia è stata data dall’Ausl, che precisa che non è stato necessario il ricovero, ma è è stata richiesta la disinfestazione da zanzara tigre nel raggio di 100 metri intorno all’abitazione e al suo luogo di lavoro. Il cittadino era rientrato da un viaggio in zone tropicali.

Ad agosto si era verificato a Bologna un altro caso di Dengue, e anche in quel caso erano state prese le stesse misure di profilassi.

L’Ausl di Reggio Emilia dà informazioni generali:

In occasione della prima infezione la malattia ha abitualmente un decorso favorevole caratterizzato da febbre elevata, dolori articolari e muscolari, cefalea, dolore retrorbitario e irritazione della pelle. 

Il tempo di incubazione è tra 2 e 14 giorni. La malattia non è contagiosa – cioè non si trasmette direttamente da persona a persona – ma ha bisogno della presenza della zanzara in grado di veicolare il virus.

Ogni anno, visto il grande numero di viaggiatori in aree in cui la malattia è ormai diffusa, si registrano alcuni casi in Italia e anche nella nostra regione, in persone al rientro da viaggi all’estero”.

 

Prevenzione e trattamento

La misura preventiva più efficace contro la dengue consiste nell’evitare di entrare in contatto con le zanzare vettori del virus.

Diventano quindi prioritarie pratiche come l’uso di repellenti, vestiti adeguati e protettivi, zanzariere e tende.

Dato che le zanzare sono più attive nelle prime ore del mattino, è particolarmente importante utilizzare le protezioni in questa parte della giornata.

Per ridurre il rischio di epidemie di Dengue, il mezzo più efficace è la lotta sistematica e continuativa alla zanzara che funge da vettore della malattia.

Ciò significa eliminare tutti i ristagni d’acqua in prossimità delle zone abitate, ed effettuare vere e proprie campagne di disinfestazione che riducano la popolazione di Aedes.