News

Treviso: nuovo sistema ‘zanzara’ stop

treviso tombini

L’impianto che viene installato nei tombini consiste in una copertura in plastica, posta sotto la grata, in ghisa o calcestruzzo con micro-fessure che consentono all’acqua di filtrare, e una valvola che si apre in presenza di foglie, residui – o una certa quantità d’acqua – in modo da non ostacolare il regolare deflusso.

Il sistema, progettato dalla SistemAmbiente Srl di Padova, è già in uso nei primi comuni, come Piove di Sacco, ma Treviso sarà il primo capoluogo di provincia a installarlo (e il primo impianto è stato posizionato in piazza Rinaldi).

Il vicesindaco Roberto Grigoletto ha chiarito: “Diamo il via oggi ai lavori di installazione delle apparecchiature contro la risalita di topi e animali indesiderati. Grazie a questo intervento verrà meno l’esigenza di trattare i tombini con prodotti biocidi dannosi per l’ambiente”.

Il nuovo sistema verrà installato per ora nei 1.200 tombini che si trovano all’interno delle mura.

Ci vorrà circa un mese, per un intervento che costerà alle casse comunali 80 mila euro, meno comunque dei 200 mila euro (per tutto il territorio comunale) che ogni anno vengono spesi per le pastiglie nei tombini, e la disinfestazione delle zanzare.

Il nuovo apparecchio avrà anche, in parte, una ricaduta sulla derattizzazione, perché, come afferma Paolo Pierobon, dirigente del settore ambiente del comune: “I topi si limitano togliendo acqua, cibo e il riparo: in questo modo agiamo sul riparo”.

Il resto delle città però dovrà attendere, visto il costo di questo sistema: infatti, nel territorio comunale ci sono 25 mila tombini, servirebbero quindi altri 800 mila euro per coprirli tutti.

Fonte: tribunatreviso.gelocal.it/treviso